Reputation 2.0, siamo quello che gli altri dicono

Il sociologo Steven Nock definisce la reputazione come una condivisa, o comune, percezione rispetto una persona. Avere una buona reputazione significa avere maggiori possibilità di intrecciare rapporti, umani o lavorativi che siano.

Siamo quello che comunichiamo, ma soprattutto siamo quello che gli altri, entrando più o meno direttamente in contatto con noi, pensano.

Su Internet, dove le interconnessioni tra individui sono maggiori e il mondo diventa davvero piccolo, questo discorso si amplifica, tanto che in America si parla già di stress da web reputation.

Nel villaggio globale le informazioni disponibili sono molte e spesso poco controllate o controllabili: tutte messe per iscritto, permangono nel tempo e possono riaffiorare quando meno te lo aspetti.

Attraverso blog e social network informazioni personali vengono postate quotidianamente, a velocità prima impensabili.

Proprio per questo, al giorno d’oggi, uno degli strumenti più utilizzati per conoscere una persona è Google. Googlare, verbo nato dal famoso motore di ricerca, significa cercare informazioni su qualcuno all’interno della Rete.  Questo sistema, facile e veloce, viene utilizzato nelle occasioni più disparate, con partner commerciali, clienti, datori di lavoro ma anche più semplicemente con amici e conoscenti, magari incontrati proprio sul Web.

All’interno del mondo virtuale le informazioni viaggiano a velocità inaudite e una volta sparse per la Rete non sono più cancellabili. Sparlare di una persona può quindi rivelarsi micidiale.

E le aziende?

Un costante monitoraggio e un’attenta gestione della propria corporate reputation rappresentano attività importanti per costruire, mantenere o rafforzare il consenso dei diversi interlocutori sociali.

Comportamenti etici, trasparenza, qualità dei processi e delle relazioni, oggi più che mai, dovrebbero essere alla base di qualsiasi piano di marketing e rappresentare asset strategico per costruire vantaggio competitivo sui mercati globali.

Viviamo in un’epoca in cui ogni consumatore ha un megafono. Molti lo stanno usando. E le aziende farebbero meglio ad ascoltare. Questo il prezioso consiglio di Chris Anderson

fonte immagine Shannon.it

22 Responses to “Reputation 2.0, siamo quello che gli altri dicono”


  1. 1 Fran settembre 22, 2008 alle 4:02 pm

    A proposito di quanto dici credo che la Carefour si sia mossa decisamente a tempo per ciò che riguarda il caso di cui si sta parlando ultimamente.
    Ricordo con sana ironia il caso dei lucchetti crypton (o come accidenti si chiamassero)!

    Ciao ciao

  2. 2 flavia85 settembre 22, 2008 alle 6:45 pm

    Si, la storia dei lucchetti Kryptonite è emblema di quanto detto sopra. Poco tempo fa non so se ti ricordi anche la storia di Sergio Sarnari e la Mosaico Arredamenti…(http://flavia85.wordpress.com/2008/06/10/accusato-di-diffamazione-per-un-post-richiesti-400000-euri-di-danno/)

    Carefour in effetti si è comportata bene: ha risposto subito a tutti e nella mail si è impegnata a far si che ogni responsabilità venga punita con il massimo rigore

  3. 3 Tito Sartori settembre 23, 2008 alle 2:24 pm

    Bel post, Flavia!

    Incredibile, ma poco prima di leggerlo pensavo (in modo molto più farraginoso e sconnesso!) a qualcosa di simile. Pensa che sabato partecipo a un convegno nazionale di teoria sistemica. Porterò un intervento rispetto la relazione tra web e vita di tutti i giorni, secondo una lettura psicologica e sistemica ovviamente. Una parte dell’intervento riguarda proprio la costruzione dell’identità attraverso il web. Alcune persone con cui ho parlato mi chiedono se si possa parlare anche di distruzione dell’identità.

    Se la nostra reputazione è parte integrante della nostra identità, se siamo quello che gli altri dicono, se le parole delle persone sono lo specchio in cui si riflette quello che chiamiamo “io” o “sè”, beh allora credo che l’immersione nel mondo web, dove tutti – come dici – hanno un megafono, può avere effetti sconvolgenti.

    Sono sempre più convinto che dobbiamo trovarci per fare due parole!🙂

  4. 4 flavia85 settembre 23, 2008 alle 4:14 pm

    in bocca al lupo per sabato! Cosa mi fai tornare in mente… la teoria sistemica che ci hanno propinato in tutte le salse per i tre anni universitari😉

    Molto interessante l’argomento: noi siamo obbligati a rapportarci con l’esterno per sopravvivere (sistema chiuso-aperto). Il web è solo un altro ambiente che ci offre innumerevoli possibilità di relazionarci con gli altri, anche se in maniera differente dal mondo reale.

    Non credo si possa parlare di distruzione dell’identità anzi, parlerei di suo ampliamento. Viviamo mondi diversi, ci rapportiamo con persone diverse e attraverso modalità differenti. Non credi?

    L’argomento è decisamente complesso. Poi fammi sapere come è andata…

    Chissà magari un giorno riusciremo ad incontrarci, magari a metà strada.. altrimenti ci rimane sempre l’etere…

  5. 5 Tito settembre 23, 2008 alle 7:43 pm

    Ok.. ti tengo aggiornata. Sappi che metterò il tuo blog nella sitografia finale. Stai in guardia😉

  6. 6 flavia85 settembre 24, 2008 alle 1:42 am

    … ne sono onorata!

  7. 7 Fran settembre 26, 2008 alle 5:49 pm

    Ah, giusto che magari tu gli dedicherai anche qualche paragrafino nella tesi. Allora ti segnalo anche questo caso riguardante la mia famiglia. E’ un post su un’uscita in pizzeria, mia moglie ha scritto tutto sul suo blog.

    Insomma il suo post si è piazzato primo con tutte le key riguardanti il ristorante (modestamente faccio il seo eheheheh, che modesto!) e il proprietario ci ha contattato. Ovviamente il post non aveva la malizia di screditare il ristorante, non avevo fatto attività promozionali sul post che si era posizionato solo in seguito ad un’attivita SEO di start up.

    In breve, il post è questo http://www.celiachia-online.com/2007/06/02/bocciato-il-ristorante-dellangelo-a-san-marino/ , sono convinto che come sono andate le cose lo capirai da sola.

    Spero di averti segnalato una case history utile.
    Ciao ciao

  8. 8 flavia85 settembre 27, 2008 alle 12:06 am

    si, la tua case history si aggiungerà alle altre, grazie!! visto che sei un bravo esperto SEO volevo farti una domanda: puoi suggerirmi un libro che mi illumini sulle strategie migliori per il posizionamento sui motori di ricerca??

  9. 9 Fran ottobre 5, 2008 alle 3:29 pm

    Ciao Flavia,

    io ho un approccio alla SEO piuttosto naturalistico, nel senso che non credo nei “trucchi” per posizionarsi. Ti consiglio Search Engine Optimizations, che è un po’ datato, ma insegna un’approccio alla SEO molto intelligente e Web Usability 2.0 si Jacob Nielsen che non riguarda direttamente la SEO, ma secondo me…

  10. 10 flavia85 ottobre 6, 2008 alle 8:40 am

    Search Engine Optimizations di chi è? così non riesco a trovarlo… per capirlo bisogna sapere i linguaggi php e asp?? io oltre l’html non vado… Web Usability 2.0 sembra molto interessante… ps. grazie del pingback…

  11. 12 Baby dicembre 10, 2008 alle 5:20 pm

    Sapreste darmi una bibliografia aggiornata inerente la tamtica della reputazione? mi occorre conoscere le modalità di misurazione. Vi prego aiutatemi!!!mi servirà per una ricerca c he devo terminare per inizi di gennaio!!!!Help-me!!

  12. 13 flavia85 dicembre 11, 2008 alle 2:50 pm

    nella mia tesi la misurazione l’ho appena accennata: ho parlato del reputation index, di strumenti per controllarla in autonomia come Google Alert e delle agenzie preposte a questo.

    Qualche spunto me lo ha dato anche questo sito http://www.reputazione.it/content/view/16/67/lang,it/.

    Inoltre, un libro incentrato sulla reputazione, di cui però ho letto solo l’inizio, è scaricabile a questo link http://docs.law.gwu.edu/facweb/dsolove/Future-of-Reputation/text.htm. Non so se tratta nello specifico della misurazione, l’inizio sic no, ma di certo troverai spunti interessanti.

    Spero di esserti stata d’aiuto. In bocca al lupo!

  13. 14 Baby dicembre 11, 2008 alle 6:55 pm

    grandissima flavia!!!
    grazie mille!!!mi sei stata molto di aiuto…almeno ho una base da cui partire….inoltre…ti volevo chiedere…ma è possibile vedere in qualche modo la tua tesi? io non sono tanto brava a muovermi in questi ambiti…o meglio, se c’è in questo blog in qualche modo la possibilità di vedere anche solo l’indice o la bibliografia…!sono un pò “interdetta” nell’utilizzo di questi siti!comunque grazie di tutto!

  14. 15 flavia85 dicembre 11, 2008 alle 11:35 pm

    la tesi la devo discutere a febbraio per cui ancora non l’ho pubblicata! Su questo blog ci sono altri post inerenti l’argomento nella categoria “Corporate Reputation, la mia tesi” Comunque se impari a seguire i link vedrai che troverai tante altre informazioni. Di nuovo buon lavoro e se hai dubbi non esitare!

  15. 16 giovanni dicembre 15, 2008 alle 5:19 pm

    ciao flavia sto facendo una tesi sulla web reputation.
    hai qualche materiale da consigliare.? ho letto il tuo post precedente e non posso che approvare le tue idee. speravo percio tu potessi darmi qualche buon spunto. se ti va ci possiamo scambiare i contatti

  16. 17 flavia85 dicembre 23, 2008 alle 11:09 pm

    @giovanni scusa se ti rispondo solo adesso. Le fonti che ho usato le ho scritte nello scorso commento, in risposta a Baby. Per il resto ho cercato molto su Internet oltre che aver letto Internet P.R. che però non tratta tanto la reputazione quanto però l’utilizzo degli strumenti sociali da parte delle aziende. Se vuoi farmi altre domande la mia mail la trovi nella pagina About me.

    In bocca al lupo per la tesi e buone feste.

  17. 18 social media marketing strategy aprile 10, 2013 alle 5:21 am

    Hello colleagues, how is everything, and what you want to say regarding this paragraph, in my view its really amazing in
    favor of me.

  18. 19 compare seo packages luglio 31, 2013 alle 10:25 pm

    I never would’ve thought at things in that light. This should make my afternoon a lot easier.


  1. 1 » Web Reputation, la reputazione scorre su un filo (sottile) – Web Marketing Rimini Trackback su ottobre 5, 2008 alle 11:13 pm
  2. 2 Corporate Reputation, le aziende e la loro reputazione « brand 2.0 Trackback su ottobre 10, 2008 alle 10:56 am

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Add to Technorati Favorites

My del.icio.us

Recent Readers

View My Profile View My Profile View My Profile View My Profile
Internet Blogs - Blog Catalog Blog Directory
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: