Quando dovete fare un acquisto a chi vi rivolgete? Amici, familiari o semplici conoscenti possono offrire consigli utili ma oggi esiste un’altra possibilità veloce, economica ed efficace: la ricerca su Internet.
L’indagine “Online Communities and Their Impact on Business: Ignore at Your Peril” effettuata nel Settembre 2008 dal Rubicon Consulting in America, rileva infatti che recensioni e commenti degli utenti online influenzano profondamente le decisioni d’acquisto degli internauti, seconde solo al tanto rinomato passaparola.
In fondo della medesima cosa si tratta: recensioni e commenti online non sono altro che la proiezione nel mondo virtuale delle opinioni dei consumatori, prima possibili unicamente nella vita reale. D’altro canto però le capacità del mezzo permettono alle informazioni di arrivare da un numero esponenzialmente più alto di persone, spesso raggruppate intorno all’argomento d’interesse dell’utente, e di far si che le parole permangano sulla Rete per un periodo infinitamente lungo di tempo.
Il titolo dell’indagine “Le comunità Online e il loro impatto sul Business: ignoralo a tuo pericolo”, dovrebbe da solo allarmare chiunque possieda un’attività e non si sia mai preoccupato di ascoltare le conversazioni che avvengono sulla Rete. Se le persone che recensiscono prodotti online sono infatti un “piccolo” gruppo di entusiasti, è decisamenete più alto il numero di consumatori che si collegano per leggere le loro opinioni.
La ricerca condotta nel maggio 2008 da Sems e OTO Research, utilizzo dei motori in Italia lo conferma: l’83% degli italiani online utilizza i motori di ricerca per trovare informazioni decisive per un acquisto e il 91% di questi, una o più volte, ha deciso l’acquisto di un prodotto o di un servizio basandosi sulle informazioni ottenute attraverso i motori di ricerca.
Un personal media che permette una comunicazione a due vie offrendo all’utente quello che Massarotto definisce potere editoriale diffuso.
Internet sta entrando più o meno prepotentemente nelle vite delle persone, le aziende devono prenderne atto e comprendere le ripercussioni che il mezzo sta portando, e sempre più porterà, al proprio business. Le persone non si possono zittire. Ascoltare i loro feedback ed offrire alle conversazioni uno spazio dove poter crescere in maniera costruttiva, è la scelta migliore che le aziende possono compiere.










