<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Privacy su Internet, cosa ne pensate?</title>
	<atom:link href="http://branduepuntozero.wordpress.com/2008/09/07/privacy-su-internet-cosa-ne-pensate/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://branduepuntozero.wordpress.com/2008/09/07/privacy-su-internet-cosa-ne-pensate/</link>
	<description>Brand 2.0 vuole raccontare e analizzare la comunicazione delle aziende sul web. Corporate blog, wiki aziendali, social network sono solo alcuni dei nuovi strumenti che i brand devono imparare ad utilizzare per crearsi la propria identità, quindi reputazione, in Rete.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2009 21:43:16 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Calbeira</title>
		<link>http://branduepuntozero.wordpress.com/2008/09/07/privacy-su-internet-cosa-ne-pensate/#comment-56</link>
		<dc:creator>Calbeira</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 10:01:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://branduepuntozero.wordpress.com/?p=553#comment-56</guid>
		<description>Se si accede ad internet, bisogna accettare di essere in qualche modo tracciati e studiati, nelle scelte che facciamo, nei siti che apriamo ecc. Se questi dati servono come statistiche generali o per trovare colpevoli di crimini (vedi pedofili, spam, virus ecc.) ben vengano. 
L&#039;idea delle identità virtuali è buona, ma potrebbe essere pericolosa per coloro che vogliono &quot;tappar la bocca&quot;, magari con semplici censure o ricatti nella vita vera, non quella virtuale.
Il web dovrebbe essere libero, la vera bocca della verità, aperta a tutti, dove tutti possono dire la propria opinione, visto che ormai la TV e la stampa sono manovrate a farci vedere le cose come vogliono, e non come sono. Nel web dovremmo mantenere sempre questo potere della libertà di pensiero e parole. Speriamo.
Ogni giorno siamo &quot;spiati&quot;. Google è un esempio. E Google Chrome, dopo Google analytics, il miglior strumento per studiare gli utenti e il loro comportamento in internet. Penso che attraverso i browser, chi vorrà, saprà sempre più cose di noi..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se si accede ad internet, bisogna accettare di essere in qualche modo tracciati e studiati, nelle scelte che facciamo, nei siti che apriamo ecc. Se questi dati servono come statistiche generali o per trovare colpevoli di crimini (vedi pedofili, spam, virus ecc.) ben vengano.<br />
L&#8217;idea delle identità virtuali è buona, ma potrebbe essere pericolosa per coloro che vogliono &#8220;tappar la bocca&#8221;, magari con semplici censure o ricatti nella vita vera, non quella virtuale.<br />
Il web dovrebbe essere libero, la vera bocca della verità, aperta a tutti, dove tutti possono dire la propria opinione, visto che ormai la TV e la stampa sono manovrate a farci vedere le cose come vogliono, e non come sono. Nel web dovremmo mantenere sempre questo potere della libertà di pensiero e parole. Speriamo.<br />
Ogni giorno siamo &#8220;spiati&#8221;. Google è un esempio. E Google Chrome, dopo Google analytics, il miglior strumento per studiare gli utenti e il loro comportamento in internet. Penso che attraverso i browser, chi vorrà, saprà sempre più cose di noi..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: flavia85</title>
		<link>http://branduepuntozero.wordpress.com/2008/09/07/privacy-su-internet-cosa-ne-pensate/#comment-35</link>
		<dc:creator>flavia85</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 12:34:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://branduepuntozero.wordpress.com/?p=553#comment-35</guid>
		<description>Il disordine va bene, fa parte dell&#039;effetto serendipity ma sono d&#039;accordo con te sul fatto che di alcune certezze ci sia bisogno per potersi muovere al meglio nel marasma di informazioni, anche perchè col tempo aumenterà sempre più... L&#039;importante è non esagerare onde evitare di snaturare il www!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il disordine va bene, fa parte dell&#8217;effetto serendipity ma sono d&#8217;accordo con te sul fatto che di alcune certezze ci sia bisogno per potersi muovere al meglio nel marasma di informazioni, anche perchè col tempo aumenterà sempre più&#8230; L&#8217;importante è non esagerare onde evitare di snaturare il www!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tito Sartori</title>
		<link>http://branduepuntozero.wordpress.com/2008/09/07/privacy-su-internet-cosa-ne-pensate/#comment-34</link>
		<dc:creator>Tito Sartori</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 11:06:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://branduepuntozero.wordpress.com/?p=553#comment-34</guid>
		<description>Da un po&#039; di tempo rifletto sull&#039;argomento. Da un lato credo che il web 2.0 come si è configurato si nutra dell&#039;abbattimento delle barriere spaziali, temporali e identitarie, e che sia di per se stesso elegantemente indisciplinato; dall&#039;altro sempre più mi convinco che un po&#039; di ordine vada messo e forse imposto... qualcuno ha parlato di carte di identità virtuali. Staremo a vedere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da un po&#8217; di tempo rifletto sull&#8217;argomento. Da un lato credo che il web 2.0 come si è configurato si nutra dell&#8217;abbattimento delle barriere spaziali, temporali e identitarie, e che sia di per se stesso elegantemente indisciplinato; dall&#8217;altro sempre più mi convinco che un po&#8217; di ordine vada messo e forse imposto&#8230; qualcuno ha parlato di carte di identità virtuali. Staremo a vedere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
